martedì 15 aprile 2014

Le fonti curative di Asur



La fonte presso cui fu portata Theowirnhill, figlia del Barone Prudente di Folklord, non è che una delle tante rinomate fonti curative che si trovano all'ombra degli alti alberi di Bosco Elfico. La virtù delle loro acque è data dalla presenza di Ninfe figlie di Hèadah, Dea dell'acqua, e di Tiaiad, Dio della malattia e della guarigione. Sebbene alcuni avventurieri abbiano provato a raccogliere le magiche acque di Asur in ampolle e otri per portarle con sé al loro ritorno in patria, dovettero presto rendersi conto che i loro poteri curativi venivano meno al di fuori dei territori di Bosco Elfico. Per questo, chi avesse voluto beneficiarne, doveva per forza affrontare il viaggio nella terra degli Asi e cercare la posizione di tali sorgenti miracolose. La ricerca, in questi casi, non era sempre facile, anzi. Molto spesso portava gli esploratori a perdersi nei meandri incontaminati della vasta foresta. Questo ha fatto sì che, nel tempo, l'usanza di recarsi alle fonti curative è venuta meno se non tra gli Elfi stessi o tra coloro che potevano contare sull'appoggio di questi ultimi.

Il racconto del viaggio di Theowirnhill nelle terre di Asur è raccontato da pag. 121 a pag. 123 del romanzo "Le Memorie di Helewen".


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